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Galápagos-Baños, 28.11.2005 |
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Avevo finalmente deciso di ritornare sul continente dopo quasi tre settimane di permanenza alle Galápagos. Alle 8:00 sono pronto con tutti i bagagli. Per prima cosa vado all'ufficio della Tame a riservare il posto sull'aereo. Mi dicono che il volo è già bloccato ma che di posti ce ne sono ancora a volontà. Quindi non mi resta nient'altro che recarmi all'aeroporto. In strada incontro David, il ragazzo belga conosciuto sul Yate Gabi, appena sbarcato dalla Fibra proveniente da Isla Isabela. Anche lui ritorna a Guayaquil proprio oggi, però a bordo della AeroGal con il volo delle 11:30…
Durante colazione scrivo una cartolina a Nat che per precauzione imbuco all'ufficio postale del porto, non mi fido delle bucalettere improvvisate nei negozi di souvenirs. Dopodiché prendo un taxi per recuperare i bagagli in albergo e salire fino al Terminal de Autobuses. Sul bus trovo David e durante il viaggio al Canal Itabaca ci scambiamo un po' di informazioni riguardanti il Machu Picchu e la Colombia. Pare che dicembre e gennaio siano i periodi più belli lì, forse devo andarci il più in fretta possibile… Niente da dire sul volo che verso le 15:00 atterra a Guayaquil. È super afoso sul continente, già mi manca la bella brezza delle Galápagos. In taxi (USD3) raggiungo il Terminal Terrestre dove salgo sul primo bus diretto a Baños. Trovo il biglietto presso la compagnia Transporte Pelileo (USD7). Si parte verso le 16:00, passando da Riobamba e Ambato dove ci tocca cambiare autobus. Anche su questo viaggio non c'è molto da dire, a parte forse che l'autista guidava come un disperato con sorpassi piuttosto azzardati! E come sempre hanno il vizio di tirar su chiunque, fortuna che il bus non era mai pieno! Alle 22:00 circa scendo nei pressi del Terminal di Baños, una località molto turistica conosciuta soprattutto per i suoi bagni termali. Ci sono hotel uno dopo l'altro e sembrano aver bisogno di clienti visto che tutti quanti mi fanno delle offerte stracciatissime. Girando un po' finisco al Hospedaje Santa Cruz, mi piaceva il nome, è carino e la camera per USD 5.- con bagno privato è davvero niente male. La stanza è bella spaziosa, niente a che vedere con il claustrofobiaco dormitorio del Hostal Plantas y Blanco che chiedava lo stesso prezzo… A El Chalet spazzo un piatto di Lomo a La Plancha niente male per USD 2.80. Non lontano c'è un baretto dove servono diversi cocktails, provo il Café Maria. Non male, ma preferisco il White Russian…{moscomment} |