Sebbene abbia la finestra della stanza affacciata sulla strada, la notte è stata tranquillissima. È una piccola cittadina e circolano pochi veicoli. Sono in piedi alle 8:00 per passare alla Tienda a comprare del pane. Dopodiché faccio colazione con l'ultima Nutella rimasta…
Il resto della mattinata lo passo in giro per le vie di Baños ad informarmi sui Tour offerti dalle varie agenzie. Per il Rafting e le escursioni nella giungla, non ci sono problemi visto che ci sono quasi sempre turisti che si iscrivono. Mentre per il Cotopaxi 5'897 m e Chimborazo 6'310 m non ci sono spedizioni previste nei prossimi giorni e con una sola persona sono disposti a partire… Ancora una volta devo rassegnarmi e lasciar perdere l'idea di scalare un vulcano, ripiegando su qualcosa di più "tranquillo"! Forse non mi resta che noleggiare un rampichino e farmi La Ruta de Las Cascadas (strada delle cascate) fino a Puyo, 65 km più in giù verso la Selva, risalendo poi in bus. Oppure ci sarebbero diversi trekking che si possono fare nei dintorni di Baños, con un Mirador sul Volcán Tungurahua (5'029m). Trascorro le calde ore del mezzogiorno in un internet caffè dove finisco di scaricare le foto delle Galápagos e aggiornare con gli ultimi racconti. Sono indietro di oltre una settimana e sarà meglio darsi una mossa… Verso le 14:30 faccio un salto al Colibri Expeditions, in Calle Oriente, per vedere se è possibile fare un voletto in parapendio! Trovo l'istruttore Edgar Soria che mi propone un volo nei pressi di Pelileo. Ci raggiunge anche l'amico Franklin, anche chiamato Wansahan. Sulla collina vicino a Pelileo troviamo una dinamica piuttosto sostenuta con punte fino a 35 km/h. Decollo perfetto con la Sol Yaris prestatami (USD20) da Eddy, un altro pilota della regione. Il volo è un po' agitato visto che sta per sopraggiungere un temporale alle spalle. Dopo un Top-Landing sul prato del decollo, Edgar ci dice che potremmo volare giù in basso ma che dobbiamo sbrigarmi se non vogliamo prenderci botte e acqua. Faccio un altro decollo in ordine e mi dirigo spedito verso l'atterraggio 500 m più in basso. Già si fatica a scendere. Opto per scendere in spirale visto che le orecchie servono a poco. Atterro esattamente nel prato che m'aveva indicato Edgar e non perso tempo a ripiegare la vela. Sta già piovigginando… Anche se sono stati due voli piuttosto brevi, è stata una bella esperienza! In tutto pago USD 20.- per il noleggio dell'attrezzatura e USD 15.- per il passaggio in macchina andata e ritorno a Pelileo. Ne è valsa la pena. È sempre bello volare dopo tanto tempo. Il feeling con l'aria è fantastico… Franklin, anche guida di montagna, sarebbe disposto a farmi da guida per il Cotopaxi, ma potrebbe partire al più presto tra due giorni. Intanto ci diamo appuntamento per il giorno dopo in modo da poterne discutere con calma. Al Hospedaje Santa Cruz faccio conoscenza con Aron e Matteo, entrambe degli Stati Uniti. Sono appena tornati dall'escursione nella giungla. Matteo ha problemi di stomaco… Mentre Aron è indaffaratissimo a preparare un piatto di pasta con salsa rossa al tonno. Ricevo l'invito ad accompagnarlo a cena. Accetto più che volentieri visto che non avevo voglia d'uscire… Più tardi ricevo una telefonata da parte della Rainforest Tour informandomi che avrei la possibilità di partire per il Cotopaxi già domani. Una ragazza a Quito ha già confermato il Tour e con me il gruppo è pronto a partire. Mi costa USD 50.- al giorno. Sono tre giorni di trekking per i 5'897 m del Volcán Cotopaxi. Decido quindi di prendere parte alla spedizione…{moscomment} |