Di buon mattino mi dò un gran da fare a preparare il sacco da montagna per la spedizione sul Cotopaxi. Prendo soltanto l'assoluto necessario, oltre i 4'500 m conta ogni grammo! Una volta terminato ho ancora tempo per un rapido salto in internet per scaricare gli ultimi racconti. Al mio ritorno in albergo ricevo una brutta notizia: il tour è rinviato al giorno dopo! Quelli della Rainforestur non hanno lasciato spiegazioni, mi chiedono soltanto di pazientare ancora un giorno… Ovviamente sono un po' scazzato ma non me la prendo. Questi imprevisti fanno parte di un viaggio d'avventura, no?
Approfitto quindi dell'uggiosa mattinata per terminare anche gli ultimissimi racconti che scarico sul sito senza perdere tempo. Navigando alla ricerca di un volo per Ciudad de México, mi rendo conto che mi costa come un volo in Europa, in particolare in Spagna. Potrei quindi volare per USD 500.- fino a Madrid e da lì a Milano per altri USD 100.-. Quasi quasi mi conviene… Dopo una Doble Hamburguesa con Jamón (USD1.75), decido di noleggiare un rampichino (USD4) visto che è smesso di piovere e c'è addirittura il sole! Prendo la strada per Puyo che chiamano anche la Ruta de Las Cascadas, perché lungo la discesa s'incontrano diverse cascate. Si scende sì, ma con il fortissimo vento contrario, mi tocca pedalare persino in discesa! Da Baños passo per la Represa Agoyán, la Cascada San Jorge, la Cascada Manto de la Novia, fino ad arrivare a Rio Verde dove visito il Pailón del Diablo. Dapprima pago USD0.50 per entrare alla via d'accesso alta. Da qui si può ammirare la cascata dall'alto. Inoltre c'è un piccolo giardino da visitare, abbastanza ben tenuto, con molte piante in fiore, tranquillo e rilassante. Più in avanti sulla stessa strada, parte un sentiero che porta alla parte bassa. In fondo c'è un ristorante da dove s'accede al Mirador (USD0.50). È impressionante. Il frastuono dell'acqua che si schianta nella pozza sottostante di questa profonda gola rimbomba fortissimo e fa vibrare tutto quanto! Peccato soltanto che non si possa accedere al balcone più vicino alla cascata perché ancora in costruzione… Dal ponte sospeso che attraversa il fiume, si ha un'ottima vista sulla congiunzione dei due fiumi e sul fondo della gola scavata nella roccia vulcanica, si scorge la cascata del Pailón del Diablo. Da qualche parte ho letto che la considerano l'ottava meraviglia del mondo. Naturalmente è molto esagerato… Per il ritorno facevo conto di caricare la bici su una camionetta che mi portasse a Baños. Un tipo a Rio Verde chiede USD 10.-, fuori di testa! Preferisco pedalare allora. Dopo qualche chilometro, si ferma Claudio che mi dà un passaggio in città per USD 1.50, mi sembra già più onesto! Prima di riconsegnare al bici, passo dalla Rainforestur per chiedere spiegazioni riguardanti il posticipo della partenza. Ma anche loro non se lo sanno spiegare, è l'agenzia a Quito che ha rimandato tutto quanto di un giorno… Vabbe', fatto sta che per domani è tutto confermato! Stasera dalla doccia esce soltanto acqua fredda. Maledetti quelli che hanno finito l'acqua calda. Mi conviene aspettare un po', forse sarà disponibile più tardi. Nel frattempo torno all'internet-caffè per continuare la mia ricerca dei voli…{moscomment} |