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San Agustín-San Andrés, 11.12.2005 |
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Avevo montato la sveglia per le 6:30 ma stamattina mi sono svegliato addirittura con un quarto d'ora d'anticipo. Dopo aver impacchettato tutto e pagato le tre notti ($30'000) alla Casa de François, scendo la collina per dirigermi in centro dove prendo un Colectivo ($3'000) diretto a Pitalito. Il viaggio dura circa un'ora e verso le 8:30 mi trovo al Terminal. Qui acquisto il biglietto per La Plata che mi costa l'esagerata cifra di $ 15'000. Vabbe', sono tre ore a bordo del piccolo autobus della Cootransgar Ltda che poco dopo mezzogiorno giunge a La Plata. Ah, quasi dimentico, qualche chilometro prima di La Plata c'era un posto di blocco dell'Ejercito che ha ispezionato persone e bagagli…
La Camioneta ($7'000) che va a San Andrés de Pisimbalá parte alle 13:00. Ho tempo per sbrigare un bisogno fisiologico e rifornirmi di bibite e qualcosa da sgranocchiare. Fa un caldo assurdo e sotto la stecca del sole non si può proprio stare. Finalmente si parte, non ne potevo più, sembrava mancarmi l'aria. Con il mezzo in movimento ed il finestrino aperto sto giusto bene. La strada che da La Plata sale verso San Andrés è uno sterrato in condizioni piuttosto pessime, piena di buche, forse a causa delle recenti piogge. Alle 15:00 metto finalmente piede a San Andrés de Pisimbalá. Scelgo l'Hotel Los Lagos dove hanno stanze per $ 6'000, con bagno comune e doccia fredda. E comunque la scelta non è molta, ci saranno sì e no 3-4 alberghi in zona. Mi trovo a Tierradentro che alcuni definiscono come la gemma nascosta della Colombia. Nei paraggi ci sono diverse tombe sotterranee con la caratteristica di avere le pareti pitturate con i soliti quattro colori (bianco, giallo, rosso e nero). Senza perdere troppo tempo esco per un giro a piedi. In un quarto d'ora di cammino arrivo a El Tablón dove ammiro alcune statue. Poi ridiscendo il sentiero e la strada fino ad arrivare all'ingresso del Parque Arqueológico. Sfortunatamente chiudono proprio ora (16:00). Così risalgo la strada fino al cartello che segna la direzione per Alto de San Andrés. Al ponticello costruito con canne di bambù vorrei fare una foto ma la macchina fotografica dapprima dà i numeri, poi proprio non dà più segni di vita! Mi è morta così, senza preavviso! E sono sicuro che non è la batteria… Ahi, ahi, qui si mette male. Ma cosa avrà mai la mia bambina? Questa proprio non ci voleva!!! Più tardi in albergo, dopo aver ricaricato la batteria, faccio un altro tentativo ma niente da fare: è completamente morta!!! E ora, come faccio? Alla peggio dovrò andare avanti senza scattare foto, sarebbe un gran peccato…{moscomment} |
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Last Updated ( Wednesday, 14 December 2005 )
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