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Uhi, è proprio triste vedere la prima pagina senza fotografie che accompagnano i racconti! Sono dispiaciuto, ma potrò mandare la macchina in riparazione soltanto una volta ritornato a casa. Porta pazienza… Il viaggio in autobus è stata una continua lotta contro il freddo rilasciato dall'impianto di condizionamento. Insomma, non ho chiuso occhio, ma perlomeno non mi sento troppo distrutto quando sbarco al Terminal di Cartagena verso le 10:00. L'autobus Urbano ($1'000) ci mette una buona mezz'ora, a causa del traffico, ad arrivare in centro. Siccome scendo ad una fermata piuttosto distante da Casa Viena, l'ostello consigliatomi da Kelvin, prendo un taxi piuttosto caruccio ($5'000) per attraversare le ultime Cuadras…
L'ostello si trova nel quartiere di Getsemani, il più vecchio della città. Le viuzze sono strette ma mi sembrano in buono stato e molto pittoresche visto che si tratta, per la maggior parte, di vecchie costruzioni coloniali. Casa Viena invece, al primo impatto, mi delude alquanto. Mi rifilano un letto malandato ($10'000) nel dormitorio con le finestre sulla Calle San Andrés, una stanza tetra e soffocante! Ma ormai ho già visto di peggio… Decido senza perdere altro tempo d'andare per un giretto nel centro vecchio. Bella la città vecchia, ancora mantenuta in stile coloniale, con i balconi in legno sulle viuzze. Inoltre gli edifici coloratissimi e ben conservati danno quel tocco pittoresco che fa sì che sia un'attrazione turistica da non perdere! Infatti non manca proprio nulla: è pieno zeppo di ristoranti, bar, gelaterie, negozi d'artigianato, gallerie d'arte, … Chiedendo per strada, mi è stato consigliato di mangiare al Fogón Costeño in Calle de la Iglesia. Prendo l'Almuerzo, la solita Sopa con la patata e per secondo il pesce fritto con riso e banane fritte. Al momento del conto il cameriere mi porta una fattura di $ 10'000! Che storia è questa, gli altri pagano $ 4'000, perché dovrei pagare di più? "Il suo era un menu speciale", dice. Balle, ho ordinato un normalissimo Almuerzo! Per finire mi tocca far tira e molla persino con quella stronza di una Dueña, ma proprio non sono disposto a pagare più di $ 4'000. Purtroppo non avevo l'ammontare esatto e pagando con un biglietto da $ 10'000, mi ritorna un resto di $ 4'500! Vado su tutte le furie, odio essere preso per scemo! Ora la scusa è che la limonata (acqua con uno spruzzo di limone) non è inclusa nel menu e sono $ 1'500 in più… Insulto tutti quanti e giuro che lascio una bella nota negativa all'albo dell'ostello… Trascorro il resto del pomeriggio passeggiando a zig-zag per le graziose vie della vecchia Cartagena. Di tanto in tanto mi fermo sul terrazzino di un ristorante per un caffè o una spremuta di frutta fresca o un bel gelato fatto in casa! Verso il mare visito le vecchie mura della fortificazione, alcune datano l'anno 1'614 d.C., ed approfitto del cornicione per prendere un po' di sole lontano dall'affollato centro! Prima che faccia buio, ritorno a Casa Viena per una doccia. Mentre l'aria di mare è un balsamo per il corpo, l'umidità è una faccenda piuttosto appiccicaticcia. Eh, eh, sempre meglio del gelo dell'aria condizionata! Più tardi, dopo aver scritto qualche riga nel mio diario elettronico, esco per un giretto serale. Scopro altre interessanti vie, sempre nella città vecchia. Devo dire che questa Cartagena mi piace proprio. E pensare che Kelvin mi aveva chiesto perché ci volessi andare, come se non ci fosse niente da vedere. Se avessi un po' più di tempo, li vedrei bene due o tre giorni nell'antica città portuale…{moscomment} |
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