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Remedios-Matanzas, 23.04.2007 |
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Sono sonni tranquilli quelli che passiamo a casa di Haydee e Juan Carlos. Lo dobbiamo in gran parte alla gradevole temperatura e alle notti silenziose di questa cittadina. Carichiamo la macchina ma non possiamo lasciare Remedios senza aver visitato l'antica chiesa della piazza. Entrando dalla sagrestia, sul retro, ci facciamo guidare dal custode attraverso i particolari dell'interno. Ci racconta storia, costumi e dettagli con molta passione, come fosse casa sua. D'altronde, come non potrebbe esserlo visto che è lì da 77 anni?!
Il nostro amico, che il giorno prima ci ha lavato la macchina, è ancora lì a lucidare ogni angolino. Ci mostra la sua canottiera bucata chiedendoci gentilmente se abbiamo una t-shirt da regalargli. Dalla valigia estraggo la maglia a maniche lunghe della Billabong che insieme ad una saponetta gli dono con gioia.
Con le indicazioni di Juan Carlos memorizzate in testa, imbocchiamo la via per Santa Clara. Purtroppo non azzecchiamo subito l'uscita giusta per il monumento al Ché. Naturalmente approfittiamo della visita all'enorme piazza anche per sgranchirci le gambe, ma soprattutto per rendere onore a questo grande personaggio. Al km 136 dell'autostrada per La Habana svoltiamo a destra in una secondaria per Jovellanos prima e Matanzas poi. Anche qui non ci mettiamo molto a trovare la casa di Marianela, consigliataci da Haydee. Veniamo però agganciati da un jinetero in bicicletta che, dopo l'ostinata insistenza e dopo aver persino sostenuto che ci aveva condotto lì perché ci eravamo persi, insacchetto come si merita senza mezzi termini. Sono loro che, con giochetti da imbroglioni, rovinano l'immagine dei cubani che il turista si porta dietro. Matanzas è facilmente percorribile a piedi anche se un po' caotica. Nat rimpiange la tranquillità e l'aria fina di Remedios. Non posso che darle ragione visto che siamo spesso costretti all'apnea a causa dei gas di scarico di vecchi carri che circolano nelle strette vie della città. Cerchiamo rifugio in un caffè sull'angolo di Parque Libertad ma il chiasso in questo locale è altrettanto insopportabile. Sarà che ci siamo abituati alla calma di Remedios?{moscomment} |
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Last Updated ( Wednesday, 20 June 2007 )
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