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Laghi di Chiera, 21.11.2009 |
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Diciamo che per aver organizzato un'escursione Hike and Fly soltanto il giorno prima, abbiamo avuto una buona partecipazione: Anton, Caco, Daniel, Mani, Robi, Thio e Tita si sono ritrovati a Faido per le 9:15. Robi, da buon cartografo, ha procurato dei ritagli di cartina per tutti. Peccato soltanto che dopo la distribuzione siano rimasti dimenticati in macchina! Ringraziamo comunque per il gesto e vedremo di fare meglio la prossima volta. Sorry President! Con due vetture saliamo in direzione di Carì, per continuare fino a Predèlp a 1671m di altitudine.
10:20 - Da qui zaini in spalla. Si comincia per uno sterrato che conduce a Sompréi 1848m dove si devia per il sentiero dell'Alpe di Chièra 2038m. Un tracciato gradevole con vista panoramica sulla Leventina e paesaggi alpini che ricordano il Colorado.
11:20 - A partire dall'Alpe di Chièra il pendio diventa più ripido e il sentiero sale a zig-zag. I laghetti sembrano davvero farsi desiderare visto che per vederli si sbriciolano diverse previsioni, forse anche troppo ottimistiche. Ma infine eccoli: uno spettacolo che lascia col fiato sospeso! E con la luce del periodo invernale sono un incanto.
12:10 - Il promontorio ESE del Pécian a quota 2400m propone un ottimo decollo, rivolto a sud, e spazio per diverse vele. Per alcuni di noi però, poter sorvolare i laghi è una tentazione così forte che lasciamo Daniel e Robi sul posto, rimettendoci subito in cammino. La nostra nuova meta è il fianco SSE del Pecianétt a quota 2600m circa. Secondo una prima stima di Mani: "saremo lì in 10 minuti!"...
13:00 - Be', c'è voluta una buona mezz'ora per raggiungere il ripido pendio, ma lo spettacolo da quassù ci fa subito dimenticare ogni fatica. Per fortuna troviamo delle chiazze di neve dalle quali decollare anche con il tandem. La pendenza non è un problema, basta annodare qualche bindello alle asolette sull'estradosso ed ancorarli poi nella neve.
13:40 - Il primo in volo è Caco dopo uno slalom per decollare. Poi uno dopo l'altro siamo tutti in aria, immersi in quell'imponente anfiteatro del lago, semplicemente fantastico! Intanto Daniel e Robi si godono lo spettacolo dal basso. Noi ne approfittiamo per sorvolarli a raso o qualcuno per tentare un touch-and-go.
14:00 - Costeggiando il fianco della montagna, cerchiamo di galleggiare negli sbuffi di termica pomeridiana. Riusciamo anche a fare un po' di quota, ma niente che ci faccia rendere davvero, se non che per allungare la durata del volo. Un'aria densa e calma però, di quelle che ti fanno ricordare quanto il volo possa essere anche un momento di relax e meditazione. Un momento di puro piacere che coinvolge davvero tutti i sensi... Le belle cose nella vita vanno condivise, sarà anche per questo che adoro fare biposti?
14:15 - Faido 720m - I quasi 2000m di dislivello ci permettono di restare in volo per oltre mezz'ora. Appena atterrati, la soddisfazione sta scritta sui nostri sorrisi, impossibile trattenersi. Una perfetta ricompensa, guadagnata con il sudore e la sana passione per la montagna ed il volo libero. Un complimenti a tutti quanti e alla prossima Mission Yeti.
We are Mountaingliders!
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Last Updated ( Monday, 23 November 2009 )
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